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Cara amica, Caro amico,

Gli ultimi giorni di campagna elettorale saranno fondamentali per riconfermare Mercedes BRESSO alla guida del Piemonte ed ottenere il meritato risultato per il Partito Democratico. Ciascuno di noi dovrà intensificare la propria “campagna elettorale”, rivolgendo il maggiore impegno a coloro che ad oggi non hanno ancora deciso a chi affidare con il loro voto la guida della Regione Noi abbiamo deciso di sostenere un progetto di Partito Democratico attivo, radicato sul territorio, attento ai bisogni dei cittadini. Per questo il nostro candidato per il Consiglio Regionale è il Segretario Provinciale del Partito Gioacchino CUNTRO’, che ha ritenuto suo dovere impegnarsi in prima persona nella sfida elettorale. Chiediamo quindi anche a Te di dargli la Tua fiducia.

AIELLO Flavia

Giovanni ALAIMO

ANTONELLI Roberto

ARALDI Andrea

Ferruccio ARALDI

ARTUSO Diego

BAGARIN Daniele

Sante BAIARDI

BELLAVITA Claudio

Andrea BENEDINO

BERTILACCIO Rosaria

BETTY Nadia

Giuseppe BILANZUOLI

Francesca BONOMO

CALORIO Luca

Roberto CANOVA

CAPASSO Luca

CASCIANO Francesco

Saverio CASCONE

CASOTTI Gianluigi

CATIZZONE Pino

Matteo CAVALLONE

CENTILLO Lucia

CHIABRERA Luigi

CHIARIGLIONE Pierino

Laura CLARICI

COLOMBRITA Attilio

CUNTRO’ Anna

Salvatore CUTULI

DE PAOLIS Costanza

DEBERNARDI Trevor

Umberto D’OTTAVIO

DROVETTI Giovanni

Toto’ FAZZOLARI

FIANDROTTI Filippo

FORNARO Laura

Claretta GAGNA

Olgher GARGIONI

GHELLA Alfredo

Gilberto GODINO

GRASSO Rodolfo

GUARINO Emanuela

Onnik HALEPLIYAN

LERRO Ricciotti

LIBORIO Larosa

Donato LIBUTTI

MACRI’ Antonio

MANECCHIA Ivo

MASSAGLIA Angela

Maurizio MERLO

MORETTO Ildo

PALUMBO Gennaro

Vincenzo PARISI

PERNA Aldo

RANGHIERI Andrea

Adela RAGUSA

RASO Davide

Domenico RASO

RUSSO Vincenzo

SADA Aristide

Ippolito SALVINO

Rosalba SEGRETO

TESSORE Elda

D. Fabio TROCINO

ULIANO Sergio

VALLERO Gianluca

Fabrizio VIANO

VIANO Roberto

VILLATA Giacinto

Egisto VOLTERRANI

ZANELLA Vincenzo

ZARA Giovanni

Ciao a tutti, vi aspetto Giovedì 25 marzo dalle ore 21 per festeggiare insieme la chiusura della Campagna Elettorale per la mia candidatura al Consiglio Regionale del Piemonte.

Rotonda Valentino, corso Massimo d’Azeglio 11 Torino
Estendi l’invito a tutti i tuoi amici!
Ti aspetto!

Qui l’invito FB

Gentilissimo Dottor Griseri,

condividiamo le sue critiche verso quelle frange del movimento No Tav che hanno assaltato le forze dell’ordine dislocate in Valle di Susa a difendere i cantieri. Già dover usare la parola “difendere” ci riempie di sgomento. Le posizioni del Partito Democratico sono da sempre chiare ed univoche. Sì alla Tav, elemento centrale dell’azione politica nazionale e regionale, connessione economica e sociale con l’Europa intera, rivoluzione rispetto al tradizionale sistema di trasporto. Sì a coinvolgere seriamente e in modo costruttivo con processi di democrazia partecipata la popolazione del Piemonte intero e della Valle nel definire la realizzazione delle opere affinché il terriotrio non sia penalizzato, ma anzi tragga dall’Alta Velocità possibilità di crescita e sviluppo. Sì alla possibilità per ognuno di manifestasre il proprio dissenso pacificamente, come garantito dalla nostra bistrattata Costituzione. No alla violenza, no alla negazione della democrazia, no alla sopraffazione della maggioranza da parte di minoranze che dalla loro hanno solo l’uso della forza e della prepotenza. Il Pd è solidale con i lavoratori dei cantieri aggrediti, con gli uomini delle forze dell’ordine, con gli imprenditori oggetto di minacce. Sono però sicuro che, come la maggioranza del Paese e del Piemonte è favorevole alla Tav, così la grandissima maggioranza dei No Tav sia rispettosa dei principi democratici e, pur manifestando liberamente, mai si sia lasciata andare a sassaiole. Gesti invece tipici dell’antagonismo torinese, che la magistratura ha negli scorsi giorni colpito duramente. Credo infatti che solo pochissimi facinorosi condividano le parole di Perino “se le forze dell’ordine pensano di venir qui in trasferta pagata senza essere disturbati si sbagliano”. A Plano diciamo che, invece di richiedere di fermare i carotaggi, sarebbe meglio fermare i provocatori che attaccano le forze dell’ordine, i lavoratori, la democrazia. Come Pd abbiamo chiarito che Plano non rappresenta il partito. In qualità di Presidente della Comunità montana siamo certi che farà sentire la sua voce per dichiarare che la Comunità della Valle, nel rispetto del dissenso esistente e democraticamente legittimo, è schierata invece compatta per richiedere il rispetto delle persone che in Val di Susa stanno lavorando e della loro incolumità fisica e morale, il rispetto delle regole democratiche.

Venerdì 5 MARZO 2010 –

Aperitivo dalle ore 18,00 alle ore 19,30

“Rotonda Valentino”

C.so Massimo D’Azeglio, 11 (Torino Esposizioni) Torino

PER INFORMAZIONI : 011/21.70.490

In un momento di grave crisi economica e finanziaria, la Regione è vicina alle PMI, permettendo che per un anno le piccole imprese possano congelare la restituzione dei prestiti regionali agevolati ricevuti nel passato

La Giunta regionale, con Delibera del 7 Dicembre 2009 – n. 61-12773, ha approvato l’adesione all’”Avviso comune per la sospensione dei pagamenti delle piccole e medie imprese nei confronti del sistema bancario” del 3 agosto 2009, firmato dal Ministero dell’Economia, dall’ABI e dalle associazioni imprenditoriali, per permettere alle imprese di usufruire della moratoria anche sui debiti derivanti da finanziamenti regionali.

Le richieste di sospensione del pagamento delle rate potranno essere inviate a Finpiemonte dalla banca che partecipa al co-finanziamento a partire dal 1 gennaio 2010 e riguarderanno rate scadute fino ai 180 giorni precedenti la delibera di approvazione.

La scuola è il punto di partenza.

Una scuola pubblica di qualità garantisce le pari opportunità per tutti. Più risorse per rendere il sistema educativo Piemontese ancora migliore e più attento soprattutto verso i più deboli : valorizzare il merito, ampliare la scuola materna, potenziare il tempo pieno. combattere la dispersione scolastica, favorire l’inserimento degli studenti con handicap, favorire l’integrazione per gli studenti di altre lingue e culture.


Il Piemonte che cresce nel lavoro esce dalla crisi.

La Regione continuerà a sostenere i lavoratori in crisi, con strumenti di sostegno al reddito, aiutandoli a formarsi, trovare una nuova occupazione, mettersi in proprio

La Regione continuerà a sostenere le PMI, sia quelle tradizionali che quelle innovative: accesso al credito, snellimento della burocrazia, progetti Regionali per lo sviluppo economico.


Massimo Numa – LaStampa

Gioacchino Cuntrò è il segretario provinciale del Pd. E’ stato informato immediatamente, ieri notte, dell’ennesimo attacco anarchico ai danni di una sezione.

Segretario, cosa sta succedendo?

«Credo che si stata un’accellerazione dopo l’incidente avvenuto al Comitato Bresso. Questi soggetti violenti hanno preso di mira le nostre sezioni in modo ormai sistematico. Il vero pericolo è che, durante queste incursioni, qualcuno si faccia male. Un incidente fortuito o una reazione non prevedibile ma tutto sommato comprensibile. Ecco, noi vorremmo continuare a fare politica in un’atmosfera serena, senza che i nostri militanti debbano trovarsi in situazioni di pericolo».

In che modo pensa di tutelare le sezioni? Si era parlato, ai tempi dell’attacco in via Cervino, di un presidio continuo dei militanti.

«Non vorremmo certe essere costretti a dover difendere, noi, le nostre sezioni. Nè intendiamo ridurne l’attività o a chiuderle. Anzi. Il problema è che dev’essere lo Stato a tutelare in modo efficace le sedi dei partiti, a questo punto questa situazione rischia di danneggiare la nostra campagna elettorale, è un momento delicato, ci sono le elezioni vicine. I militanti e i simpatizzanti devono potere frequentare le sezioni in piena sicurezza».

Come intende procedere?

«Ho chiesto un incontro urgente con il questore di Torino, Aldo Faraoni per affrontare in modo diretto la situazione. Mi aspetto dalle forze dell’ordine una risposta concreta, poi mi rivolgerò anche al prefetto. L’unico dato certo è che questa situazione deve finire, non possiamo tollerare che questi gruppi di anarchici continuino a spadroneggiare. Si sono saldati, assieme, più pretesti per queste campagne all’insegna di violenza e intolleranza. Da una parte la lotta alla Tav, poi le case sgomberate, le questioni legate all’immigrazione, sono temi diversi ma eguale il modo di procedere. Ci aspettiamo un aiuto concreto dalle istituzioni. E subito»

Le elezioni primarie di Venaria si sono concluse con il seguente risultato: Giuseppe Catania 1.860 voti, Nicola Pollari 1.406, Vincenzo Russo 374 e Giulio Capozzolo 297.

“Il primo risultato, da valutare positivamente, è quello della partecipazione che si è attestata attorno al 20% dell’elettorato attivo, anche se l’esito del voto non ha premiato i candidati del PD”: così ha commentato il Segretario Provinciale del PD di Torino Gioacchino CUNTRO’.

“Le primarie sono uno strumento democratico che delinea l’identità stessa del nostro Partito e che il PD ha messo a disposizione delle altre forze della coalizione. A fronte di più candidature, non sarebbe stato possibile né opportuno evitarne il ricorso, anche se condivido la necessità di una riflessione più approfondita rispetto alle rigidità che questo processo presenta. Il risultato di Venaria non è una sconfitta per il nostro Partito, poiché ci siamo responsabilmente confrontati con gli altri alleati e i candidati da loro espressi con l’intento prioritario di far vincere il Centrosinistra. Per raggiungere questo risultato è indispensabile che la coalizione si presenti alle amministrative nelle condizioni di raccogliere il più ampio consenso possibile.

Esprimo il mio apprezzamento ed il mio ringraziamento al Sindaco uscente Nicola Pollari per il lavoro fin qui eseguito, certo del suo prezioso contributo per la vittoria del Centrosinistra in occasione delle imminenti elezioni amministrative e regionali”.


Ammontano a 11,7 milioni di euro le nuove risorse che la Regione destina al sostegno al reddito delle lavoratrici e dei lavoratori disoccupati o sospesi nel corso del 2009. Dal 1° febbraio al 30 aprile potranno presentare le domande per ottenere il sussidio di 2.500 euro, che sarà erogato in un’unica soluzione. Come ha precisato illustrando l’iniziativa l’assessore del Comune di Grugliasco al lavoro, Anna Maria Cuntrò, potrà beneficiare del sostegno economico chi tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2009 si è trovato nelle seguenti condizioni:
-in cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga ha maturato almeno 180 giorni solari di sospensione dal lavoro, ovvero 129 lavorativi o 1.032 ore di lavoro;
-ha percepito indennità per mobilità anche in deroga oppure indennità per disoccupazione ordinaria o speciale per l’edilizia.
-Inoltre, occorre essere residenti o domiciliati in Piemonte, provenire da imprese ubicate in Piemonte, avere un indicatore Isee relativo al 2008 (ricalcolato per tenere conto dei cambiamenti più recenti) non superiore a 13.000 euro.
Moduli e informazioni si possono reperire all’indirizzo:
www.agenziapiemontelavoro.net e presso i Centri provinciali per l’impiego.
Per informazioni è attivo il numero verde 800.124.345.
L’APL comunicherà l’esito delle domande con un messaggio di posta elettronica, un sms sul cellulare o l’invio di una lettera. Il sussidio sarà erogato agli aventi diritto con bonifico sul conto corrente. Grazie alla collaborazione con Unicredit Banca sarà possibile percepire il contributo anche con carta di credito prepagata Genius Card, che potrà essere ritirata presso l’agenzia della banca indicata via e-mail o sms.
Il testo del nuovo bando è scaricabile all’indirizzo:
www.regione.piemonte.it/cms/home/diario/il-testo-del-nuovo-bando/download.html